Carrera D132/Evo Porsche 904 Carrera GTS "No.51

Carrera D132/Evo Porsche 904 Carrera GTS "N. 51"

Una delle auto sportive d'epoca più belle e apprezzate...
Carrera DIGITAL 132 Porsche 904 Carrera GTS "No.51" (Cod. art. 30682/27459)

Dati tecnici:

Peso (veicolo completo con magneti): 83
grammi Peso (carrozzeria): 21
grammi Lunghezza, spoiler incluso: 130
mm Passo: 72
mm Carreggiata (asse anteriore): 47
mm Carreggiata (asse posteriore): 47
mm Altre caratteristiche: Sospensioni indipendenti


anteriori Panoramica delle varianti di colore:
Dopo le versioni rossa e argento dei due pacchetti base dell’anniversario Carrera , la Porsche 904 GTS è ora disponibile anche come modello singolo, in una classica e sobria livrea azzurra.

Tecnica:
Le dimensioni compatte del veicolo si traducono in un telaio altrettanto piccolo e ricco di componenti tecnici. L'asse anteriore è realizzato con sospensioni indipendenti, mentre come propulsore viene utilizzato il noto motore E200. Per l'illuminazione vengono impiegati LED convenzionali; almeno per le luci anteriori avrei preferito vedere invece i LED SMD piatti. Con soli 83 grammi, il veicolo è un vero peso piuma.

È necessario prestare attenzione quando si svita la carrozzeria dal telaio. Le viti anteriori della carrozzeria sono più corte di quelle posteriori, una caratteristica che si ritrova anche in alcuni modelli Uni-Klassiker degli anni ’60. Se si confondono le viti durante il montaggio, si corre il rischio di forare involontariamente la carrozzeria.

Estetica:
qui non c’è proprio nulla da eccepire, la piccola Porsche fa bella figura da ogni prospettiva. Da sottolineare sono i fari, dal design davvero accattivante, così come i fanali posteriori. Inoltre, i cerchi ben riusciti contribuiscono all’ottima impressione estetica. Il delicato tubo di scarico è soggetto a rottura. La grafica degli sponsor è discreta e in stile d’epoca.

Prova su strada:
grazie al peso relativamente contenuto, l’auto parte come un razzo, tanto che le prestazioni di guida sono inizialmente più paragonabili a quelle di una moderna vettura di Formula 1 che a quelle di una classica auto d’epoca. Nonostante la carreggiata stretta, non si riscontra alcuna tendenza al ribaltamento degna di nota: i due magneti del telaio mantengono la Porsche 904 saldamente in traiettoria. È possibile ottenere tempi sul giro veloci, ma ciò richiede un’elevata concentrazione e buoni riflessi.

Senza il magnete posteriore si guadagna – come sempre – un po’ più di margine di manovra, ma è comunque necessario un pollice sensibile. Indipendentemente dalla configurazione dei magneti scelta, almeno nel modello digitale è consigliabile ridurre leggermente la velocità massima tramite BB/CU per ottenere una maneggevolezza un po’ più armoniosa.

CoMod Chris