Recensione di CoMod Alex, alias Lotus, sull’Audi Carrera DIGITAL 124 R8 LMSCarrera “Safety Car” (cod. art. 23799)
. Beh, moltiCarrera membri
del
Club ora sorrideranno leggendo il titolo di questa recensione, alcuni di più, altri di meno. ;-)
Noi CoMod siamo abituati al fatto che le auto CARRERA suscitino emozioni. A volte anche molto diverse tra loro. Il nostro compito, tra le altre cose, è proprio quello di tenere sotto controllo queste emozioni dei membri del club, quando alcuni si “lasciano andare” un po’ troppo.
Ciò che rende il tutto difficile, però, è quando si condivide al 100% l’opinione dei membri del club, ma non ci si può permettere di agitarsi.
L’Audi R8 Safety Car era un desiderio a lungo accarezzato dalla fazione dei 124. La gioia è stata quindi ancora più grande quando l’auto è apparsa nell’elenco delle novità del 2014. Abbiamo visto per la prima volta un prototipo della Safety Car nel dicembre 2013 a Salisburgo. All’epoca aveva ancora i vetri neri, come previsto inizialmente per la produzione. Ciò aveva già scatenato accese discussioni presso lo showroom CARRERA di Puch tra i reparti di design, tecnica e marketing (citazione originale di un CoMod: «Ma non è proprio possibile!»).
Quando poi alla Fiera del Giocattolo furono mostrate le prime immagini del veicolo, la reazione dei membri del club era prevedibile: si scatenò una tempesta di indignazione! Scala 1:24 con vetri neri? Nessun posto per il pilota? Sembra proprio un giocattolo. Questi e altri commenti simili erano ancora tra le osservazioni più innocue che i responsabili hanno dovuto ascoltare già in fiera.
Dopo infinite discussioni, che alla fine sono state prese a cuore anche dai decisori, è stato deciso di produrre il veicolo in modo fedele al modello originale con vetri trasparenti. Dal punto di vista tecnico, ciò significa che il passaggio dei vari cavi per il gruppo ottico lampeggiante nel tetto risulta notevolmente più complesso, anche se ovviamente in questo caso occorre fare alcune concessioni. Alla fine ha prevalso la volontà dei soci del club. Può sembrare un po’ melodrammatico, ma è così.
Bene, ancora qualche parola sull’auto:
mi limiterò a spendere poche parole sul design, dato che anche questo ha suscitato discussioni all’interno del club. Mi limito a dire questo: alcune cose, purtroppo, non sono fattibili per motivi legati ai diritti di licenza. Personalmente mi piace, il design è stato realizzato in chiave “contemporanea”. E nella griglia di partenza dell’LMS l’auto rappresenta una piacevole novità, già solo per via degli indicatori di direzione. :D
Il comportamento di guida della R8 è ben noto: la versione base della vettura da corsa LMS è giustamente una delle auto più amate e performanti della gamma 124. L’Audi ha un’accelerazione eccellente e un comportamento in curva impeccabile. Non a caso questa vettura viene spesso utilizzata anche nelle serie di gare tra club.
Se la R8 “Spinnen” del Team Phoenix era una delizia per gli occhi, la SafetyCar lo è dal punto di vista tecnico. Vi auguro di divertirvi con questa auto!
Cordiali saluti,
CoMod Alex
. Beh, molti
Noi CoMod siamo abituati al fatto che le auto CARRERA suscitino emozioni. A volte anche molto diverse tra loro. Il nostro compito, tra le altre cose, è proprio quello di tenere sotto controllo queste emozioni dei membri del club, quando alcuni si “lasciano andare” un po’ troppo.
Ciò che rende il tutto difficile, però, è quando si condivide al 100% l’opinione dei membri del club, ma non ci si può permettere di agitarsi.
L’Audi R8 Safety Car era un desiderio a lungo accarezzato dalla fazione dei 124. La gioia è stata quindi ancora più grande quando l’auto è apparsa nell’elenco delle novità del 2014. Abbiamo visto per la prima volta un prototipo della Safety Car nel dicembre 2013 a Salisburgo. All’epoca aveva ancora i vetri neri, come previsto inizialmente per la produzione. Ciò aveva già scatenato accese discussioni presso lo showroom CARRERA di Puch tra i reparti di design, tecnica e marketing (citazione originale di un CoMod: «Ma non è proprio possibile!»).
Quando poi alla Fiera del Giocattolo furono mostrate le prime immagini del veicolo, la reazione dei membri del club era prevedibile: si scatenò una tempesta di indignazione! Scala 1:24 con vetri neri? Nessun posto per il pilota? Sembra proprio un giocattolo. Questi e altri commenti simili erano ancora tra le osservazioni più innocue che i responsabili hanno dovuto ascoltare già in fiera.
Dopo infinite discussioni, che alla fine sono state prese a cuore anche dai decisori, è stato deciso di produrre il veicolo in modo fedele al modello originale con vetri trasparenti. Dal punto di vista tecnico, ciò significa che il passaggio dei vari cavi per il gruppo ottico lampeggiante nel tetto risulta notevolmente più complesso, anche se ovviamente in questo caso occorre fare alcune concessioni. Alla fine ha prevalso la volontà dei soci del club. Può sembrare un po’ melodrammatico, ma è così.
Bene, ancora qualche parola sull’auto:
mi limiterò a spendere poche parole sul design, dato che anche questo ha suscitato discussioni all’interno del club. Mi limito a dire questo: alcune cose, purtroppo, non sono fattibili per motivi legati ai diritti di licenza. Personalmente mi piace, il design è stato realizzato in chiave “contemporanea”. E nella griglia di partenza dell’LMS l’auto rappresenta una piacevole novità, già solo per via degli indicatori di direzione. :D
Il comportamento di guida della R8 è ben noto: la versione base della vettura da corsa LMS è giustamente una delle auto più amate e performanti della gamma 124. L’Audi ha un’accelerazione eccellente e un comportamento in curva impeccabile. Non a caso questa vettura viene spesso utilizzata anche nelle serie di gare tra club.
Se la R8 “Spinnen” del Team Phoenix era una delizia per gli occhi, la SafetyCar lo è dal punto di vista tecnico. Vi auguro di divertirvi con questa auto!
Cordiali saluti,
CoMod Alex





