art.: 20030760
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Ci sono gare che, per i motivi più disparati, diventano leggendarie.
A causa di duelli leggendari (z.B. Senna – Prost al GP del Giappone del 1988), incidenti (Lauda al Nürburgring) o, ad esempio, ritiri di vetture (di attualità: la Toyota alla 24 Ore di Le Mans, ritiro all’ultimo giro).
Sebring 1970 fu una di queste gare:
il team ufficiale FERRARI era sotto pressione, poiché a Sebring non vinceva da anni. Si presentò quindi con 4 Ferrari 512S, 3 delle quali in versione Spyder (e una 312P Coupé del team NART proveniente dagli USA). Il principale avversario, Porsche, schierò tutto ciò che all’epoca aveva in programma nel settore delle auto da corsa: 917K, 908/02, 906, 911T. Solo cinque 917K furono schierate in gara, ma di queste solo l'auto n.La 15 delJ.Wyer team GULF J.Wyer -Automotive (piloti: Joe Siffert, Leo Kinnunen, Pedro Rodriguez) ha tagliato il traguardo, piazzandosi comunque al quarto posto assoluto.
Le due Porsche più recenti della gamma CARRERA, invece, sono state costrette al ritiro durante la gara vera e propria.
La splendida 917K blu con le strisce bianche del team ufficiale Porsche/Audi, con i piloti Hans Hermann e Rudi Lins, ha dovuto abbandonare la gara già dopo 28 giri a causa di problemi al motore. L'auto è Art.Nr . disponibile presso CARRERA con il codiceArt.Nr . 23823 per la scala grande DIGITAG 124.
Per gli appassionati della serie EVOLUTION
Chi ha vinto la gara?
La FERRARI 512S con il numero di gara 21 e i piloti Nino Vaccarella, Ignazio Giunti e Mario Andretti. Dopo che Mercario e Andretti erano stati in testa per quasi tutta la gara con la loro Ferrari 512S Spyder, numero 19J.Wyer, eJ.Wyeravevano ingaggiato aspri duelli con laJ.WyerPorsche, l'auto dovette rientrare ai box per problemi al cambio e ritirarsi. Siffert sulla Porsche GULF prese il comando. A mezz'ora dalla fine della gara, il team manager della Ferrari decise di far salire l'esperto Mario Andretti nell'abitacolo della Ferrari 512S numero 21 di Giunti e Vaccarella. Andretti iniziò così una spericolata rimonta, dato che la Ferrari aveva un giro di ritardo. Siffert dovette rientrare ai box a causa di problemi al mozzo della ruota anteriore, così la Porsche 908/02 con i due piloti Peter Revson e Steve McQueen (sì, proprio QUEL Steve McQueen!!!) si ritrovò improvvisamente in testa. A quattro giri dalla fine, Andretti ha superato la Porsche 908, ma ha poi dovuto fare una breve sosta ai box per rifornirsi, consentendo così a Revson, alla guida della 908, di riprendere il comando. Mario Andretti, però, nell’ultimo giro ha superato Revson sulla sua 908 praticamente sul traguardo, assicurando la vittoria alla Ferrari nella classe delle auto sportive da 5 litri.
Cordiali saluti
, CoMod Lotus





