Carrera DIGITAL 132 Ford Torino Talladega „Wendell Scott“

Carrera DIGITAL 132 Ford Torino Talladega “Wendell Scott”

Un vecchio amico con una nuova tecnologia
Carrera DIGITAL 132 Ford Torino Talladega “Wendell Scott”
Codice articolo 20030754 Un

vecchio amico con

una nuova tecnologia Dati tecnici:

Peso (veicolo completo con magneti): 112
grammi Peso (carrozzeria): 40
grammiLunghezza, spoiler compreso: 163 mmInterasse
: 92 mmCarreggiata
(asse anteriore): 55 mmCarreggiata
(asse posteriore): 56 mmAltre caratteristiche
: nessuna illuminazioneVari


anti:
L’annuncio di questo modello è stato per me una delle sorprese più grandi del 2016. La Ford Torino Talladega è apparsa per la prima volta nella Evolutiongamma del 2004; nel corso degli anni successivi sono state lanciate in totale 5 diverse varianti di design. Già nel 2010 e nel 2011 erano state annunciate nei cataloghi statunitensi versioni aggiornabili digitalmente, ma in entrambi i casi non sono state realizzate e sono state eliminate dalla gamma. Ma ora finalmente ci siamo.

Estetica/Carrozzeria:
anche se la forma della carrozzeria ha già più di 10 anni, riproduce comunque molto bene il modello originale. Lo spessore delle pareti della carrozzeria è abbondante: questo, pur aumentando il peso, garantisce anche una maggiore stabilità. La livrea rossa è piuttosto sobria, ma i numeri di gara sovradimensionati e i paraurti cromati evitano che l’aspetto risulti monotono.

Tecnica/Carrozzeria:
il telaio corrisponde quasi interamente a quello delle Dodge Charger Daytona o delle Plymouth Roadrunner/Superbird digitali, sebbene la piastra anteriore sia leggermente affusolata. A parte questo, sono presenti tutti gli elementi noti: scheda elettronica con selettore di direzione di marcia, due magneti rimovibili e il motore standard E200.

Prova su strada:
dato l’elevato peso complessivo e la forma piuttosto stretta e alta, non ci si può aspettare miracoli in termini di comportamento su strada. Ancora una volta, però, il detto «la lunghezza paga» si rivela vero: la Torino si guida con grande docilità, ma senza il magnete posteriore tende a sbandare. Ciononostante, le uscite di strada sono piuttosto rare anche nelle curve strette. Grazie agli pneumatici larghi, il rumore di marcia risulta molto silenzioso e piacevole.