Art.Nr. Wrecker30776
Una storia infinita… Infinita
? Beh, non proprio. Ma in realtà non ricordo nessun veicolo negli ultimi anni che abbia richiesto così tanto tempo prima di arrivare effettivamente sul mercato. Annunciato per l’inizio del 2017, ci è voluto quasi un anno prima che il carro attrezzi arrivasse effettivamente sul mercato. Come ha scritto una volta Slottus nel thread dedicato al veicolo: «L’intero progetto è ancora una volta un perfetto esempio della legge di Murphy». Problemi di natura tecnica con l’LGA ecc. hanno ritardato il progetto per un bel po’.
Il risultato, però, compensa tutto:
lo so, può sembrare strano, ma questo piccolo camioncino fa un’impressione «simpatica». Se si osserva la cabina del carro attrezzi, il «volto» sembra subito familiare. In qualche modo, questo veicolo ricorda un mix tra una Mercedes 319 e i classici “Cab Over Wreckers” americani degli anni ’50. Il che, vista la ben nota predilezione del designer per i veicoli americani, era probabilmente proprio lo scopo dell’iniziativa. La verniciatura è nel classico rosso CARRERA, mentre la parte posteriore è interamente cromata, ad eccezione del braccio della gru, che è rosso. Sul pianale di carico è montata persino una tanica (una tanica tedesca, non americana!). Per ulteriori personalizzazioni, ovviamente, le possibilità sono infinite. I cerchi provengono da una Mustang del ’67, con pneumatici gemellati sui due assi posteriori. I finestrini della cabina di guida sono, per necessità, di colore nero fumé a causa dell’elettronica installata all’interno. Sul tetto è presente una luce lampeggiante gialla, come si addice a un carro attrezzi. E non manca nemmeno il suono: il rombo del veicolo può essere riprodotto premendo il pulsante di selezione sul comando manuale, sia da fermo che durante la marcia.
Per il funzionamento in modalità traino: sul pianale è presente, nella parte posteriore, una staffa che, una volta ribaltata, accoglie la chiglia di guida per le ruote anteriori dell’auto trainata. Il tutto senza molle né servocomandi. Una volta ribaltata, è ovviamente possibile guidare anche senza l’auto trainata. Per i modelli di Formula 1 con muso lungo è inclusa anche una seconda staffa, da agganciare a quella esistente; si veda a tal proposito il manuale d’uso contenuto nella confezione.
La vera sorpresa di questo modello, però, è la seguente, cosa che nessuno di noi CoMods si sarebbe mai aspettato. Il camion è davvero veloce. Derapa bene e, in termini di accelerazione e velocità, è più scattante di molte auto da corsa (e chi ora sta pensando ai vecchi camion da corsa della Fly e al loro comportamento su strada: d'altronde non si paragonano mica le barche da regata alle navi da guerra).
Piccolo dettaglio a margine: il camion entra in una scatola standard. È un po’ stretto, ma ci sta. La confezione è accompagnata da una custodia in cartone, simile a quella che conosciamo già dai modelli Ferrari, solo che è grigia.
Bene, basta scrivere. Comprate l’auto e provatela voi stessi sulla vostra pista. Non ve ne pentirete!
Cordiali
saluti, CoMod Lotus





