Art.Nr. 23885
La livrea con il marchio di sigarette Rothmans è diventata negli anni ’80 sinonimo di molte auto ufficiali della Porsche. Che si trattasse di una 911 o della successiva Porsche 959 nei rally internazionali, oppure delle 956/962 nell’allora Gruppo C nelle gare internazionali di endurance, l’immagine della Porsche in quel periodo era fortemente caratterizzata dal design Rothmans.
Le vetture Porsche con la livrea Rothmans vinsero a Le Mans nel 1982, 1983, 1986 e 1987. Jacky Ickx, Stefan Bellof e Derek Bell conquistarono il titolo mondiale con questa livrea sponsorizzata.
Anche se oggi il nome dello sponsor non è più visibile sulla vettura, il design è facilmente riconoscibile e riporta alla mente il ricordo di tante auto straordinarie. Non sorprende quindi che Porsche abbia riproposto questo design in occasione dell’anniversario “70 anni di auto sportive Porsche” e l’abbia mandata a Le Mans nel 2018.
Grazie alla verniciatura con l’ampia fascia centrale bianca e le minigonne laterali blu scuro, la Porsche Rothmann appare più slanciata rispetto alla versione “Sau”. In definitiva, ovviamente, è altrettanto larga e, affiancata a un altro veicolo di quella stessa larghezza, si adatta ancora bene alla pista della 124
Le prestazioni di guida sono in linea con quelle delle altre auto GT larghe della gamma
La verniciatura è eseguita con cura sia dal punto di vista tecnico che cromatico. Le decalcomanie, fedeli al modello originale, sono applicate con precisione e ben definite. Il sedile del pilota, visibile, è verniciato in modo da riprodurre l’originale ed è dotato, come nel modello originale, del sistema HANS.
Gli assi sono in buone condizioni e girano senza intoppi. Gli pneumatici hanno un'aderenza sufficiente, ma andrebbero leggermente levigati in pista per smussarne leggermente i bordi.
Una volta smagnetizzata e con gli pneumatici leggermente levigati, la nuova 911 è davvero divertente in pista... mi sono sentito subito a casa. L’auto è silenziosa e ben controllabile anche nelle curve più strette. I fari e le luci dei freni sono piuttosto luminosi e ben visibili durante la guida notturna.
Solo nella parte anteriore la nuova 911 non è del tutto stabile: al centro è inserita una singola parte in plastica stampata che funge da “griglia di ventilazione” – spero che sia disponibile anche come ricambio – altrimenti, al più tardi dopo che si sarà rotta, ci incollerei una griglia metallica.
Non vedo l’ora di vedere altre varianti della nuova Porsche: la scelta è già più che sufficiente.
JoergW






