Art.Nr. 30941"
Trovo sempre affascinante vedere quali versioni di design delle vecchie muscle car della NASCAR Slottus riesca a tirare fuori dal cassetto. Personalmente credo che abbia un album fotografico nel suo ufficio con ogni immagine mai apparsa da qualche parte delle Dodge e delle Plymouth e che ora lo stia sfogliando pezzo per pezzo. E il motto è: più l’auto è colorata, meglio è. Anche se le auto di quell’epoca erano comunque colorate, non c’è paragone con la monotonia del bianco, nero e argento che ormai domina sulle nostre strade. Se oggi la tua auto ha un colore diverso da quelli tre, tanto vale che ti metti subito una maschera di Guy Fawkes. ?
Ma torniamo all’attuale Wingcar con il codice articolo 30941. Cosa abbiamo qui?
Finalmente di nuovo una Dodge Charger Daytona!
Adoro le “Flügelmänner”! Dal punto di vista della guidabilità, date le dimensioni delle auto, sono quasi al livello delle 124, sempre ben controllabili. E per di più nella meravigliosa combinazione di colori viola e giallo. E la riproduzione è davvero eccellente: il veicolo corrisponde al 99% all’originale (fatta eccezione per alcuni adesivi pubblicitari, che però sono stati probabilmente modificati a causa delle consuete restrizioni relative alle licenze). Il viola e il giallo erano i colori con cui il pilota della Daytona correva su quasi tutte le sue auto sui circuiti NASCAR. Se si cerca su Google il nome riportato sulla portiera del conducente, si trova la seguente voce su Wikipedia:
Marty Robbins (nato nel 1925 in Arizona, morto nel 1982 a Nashville, nel Tennessee) è stato un cantante e cantautore country statunitense. Nel corso della sua carriera trentennale ha riscosso grande successo sia nel panorama country che in quello pop…
Ciò che però nella voce di Wikipedia viene menzionato solo di sfuggita è un aspetto di Marty molto più interessante per noi appassionati di corse:
quell’uomo amava le corse. E poiché, grazie al suo successo nel mondo della musica, ne aveva i mezzi, ogni tanto partecipava alle gare NASCAR. Ogni anno cercava di partecipare agli eventi sui grandi circuiti (Talladega Superspeedway, Daytona International Speedway) e, quando il tempo lo permetteva, di correre anche sui circuiti più piccoli. Le sue auto venivano costruite e manutenzionate dalla leggenda della NASCAR Cotton Owens.
In 35 gare NASCAR ha ottenuto ben sei piazzamenti nella top ten. Chi volesse saperne di più su di lui:
Una piccola curiosità: nel film “Hell On Wheels” (che trovate anche nella nostra lista di film sul forum), Robbins interpreta se stesso.
Buon divertimento con l’auto!
CoMod Lotus





