Art.Nr. 239734
anni sono trascorsi prima che CARRERA reinserisse una PORSCHE 917K nella sua gamma attuale.
L’ultima era stata inserita nel 2019, all’epoca la semplice auto da corsa bianca del Team Salzburg della Porsche.
La prima PORSCHE 917K fu prodotta da CARRERA nel 2012; all’epoca furono lanciate J.WYERsul mercato l’auto rosso-bianca del Team Salzburg e la GULF con il numero 2 del team. La GULF di allora portava il numero 2 ed era stata la vincitrice della 24 Ore di Daytona del 1970. Il team britannico JOHN-WYER-AUTOMOTIVE schierò all’epoca due vetture, che dominarono la gara fin dalla partenza. A vincere fu la numero 2, mentre la numero 1 si classificò seconda.
In occasione del decimo anniversario, CARRERA presenta ora la numero 1 della gara del 1970. I piloti all’epoca erano lo svizzero JOE SIFFERT e il britannico BRIAN REDMAN.
Anche se il progetto del modello Porsche risale già a 10 anni fa, dal punto di vista delle prestazioni di guida è ancora in grado di tenere il passo con i veicoli odierni, soprattutto, naturalmente, con la sua principale rivale in pista, la LOLA T70, tecnicamente più recente. Ciò testimonia la solidità e l’alta qualità della struttura su cui si basa l’auto.
Il peso complessivo è di 202 g (di cui 45 g per la carrozzeria, 154 g per il telaio con componenti tecnici e 3 g per le viti).
Il faro anteriore è illuminato, mentre la parte posteriore non lo è.
La stampa è eseguita in modo pulito, la carrozzeria verniciata con finitura trasparente conferisce un aspetto di alta qualità e non sembra affatto quella di un’automobilina giocattolo.
Gli pneumatici, come nel modello originale, presentano un battistrada leggero, ma l’aderenza è comunque sufficiente. La scritta “CARRERA” stampata sugli pneumatici è dovuta a questioni di licenza ed è ben nota.
L’assale largo, in combinazione con gli pneumatici larghi e la silhouette piatta, garantisce una guida veloce e sicura, soprattutto in curva. Il cambio funziona in modo fluido, senza scatti, e l’intera vettura risponde bene ai comandi.
Anche gli appassionati di tuning troveranno pane per i loro denti: la PORSCHE offre spazio sufficiente per sperimentare l’aggiunta di piombini nei vani laterali e la rimozione dei magneti.
Cordiali saluti,
CoMod Lotus





