Recensione di CoMod JoergW sulla Carrera DIGITAL 132 Ferrari 599XX Nürburgring 201, n. 97 e sulla Ferrari 599XX Paul Ricard 2010, n. 20 (30563/30564)
Purtroppo non posso dirvi nulla di nuovo sull’auto. La presentazione iniziale e l’ aggiornamento sul modello in scala 1:24 erano già stati piuttosto esaustivi.
La versione gialla sembra piuttosto sobria, né più né meno di una tipica Ferrari in «assetto da gara soft». Il giallo, naturalmente, si vede bene in pista, soprattutto in combinazione con la luce intensa.
La Ferrari grigia , o meglio quella in antracite opaco, quasi color carbonio, invece, ha un impatto visivo maggiore. Certo, in pista è quasi mimetizzata, ma sembra cattiva… davvero cattiva e veloce. La versione scura mi piace ancora un po’ di più per quanto riguarda le luci rispetto alla Ferrari gialla.
Le decalcomanie e le stampe sono realizzate in modo pulito e molto dettagliato. Mi piacciono particolarmente i cavallini sul retro e sulla griglia del radiatore: non sono adesivi, ma una goffratura in rilievo. A questa scala non è affatto scontato.
Per il resto, entrambi i modelli presentano una lavorazione accurata. Gli pneumatici si adattano bene ai cerchioni, ma i bordi andrebbero leggermente levigati. Assali e cerchioni non presentano problemi in entrambi i modelli e il comportamento su strada è ben noto.
Conclusione: una piacevole varietà nel parco auto e le vetture GT fedeli alla produzione di serie si combinano bene con altri tipi di veicoli, proprio come nella 24 Ore del Nürburgring!
CoMod JoergW
PS: le immagini dellaCarrera DIGITAL 132 Ferrari 599XX Paul Ricard 2010 e n. 20 seguiranno a breve!
Purtroppo non posso dirvi nulla di nuovo sull’auto. La presentazione iniziale e l’ aggiornamento sul modello in scala 1:24 erano già stati piuttosto esaustivi.
La versione gialla sembra piuttosto sobria, né più né meno di una tipica Ferrari in «assetto da gara soft». Il giallo, naturalmente, si vede bene in pista, soprattutto in combinazione con la luce intensa.
La Ferrari grigia , o meglio quella in antracite opaco, quasi color carbonio, invece, ha un impatto visivo maggiore. Certo, in pista è quasi mimetizzata, ma sembra cattiva… davvero cattiva e veloce. La versione scura mi piace ancora un po’ di più per quanto riguarda le luci rispetto alla Ferrari gialla.
Le decalcomanie e le stampe sono realizzate in modo pulito e molto dettagliato. Mi piacciono particolarmente i cavallini sul retro e sulla griglia del radiatore: non sono adesivi, ma una goffratura in rilievo. A questa scala non è affatto scontato.
Per il resto, entrambi i modelli presentano una lavorazione accurata. Gli pneumatici si adattano bene ai cerchioni, ma i bordi andrebbero leggermente levigati. Assali e cerchioni non presentano problemi in entrambi i modelli e il comportamento su strada è ben noto.
Conclusione: una piacevole varietà nel parco auto e le vetture GT fedeli alla produzione di serie si combinano bene con altri tipi di veicoli, proprio come nella 24 Ore del Nürburgring!
CoMod JoergW
PS: le immagini della





