D124 Aston Martin DBR9 2008 "No.007" und Vitaphone Racing "No.53

D124 Aston Martin DBR9 2008 “No.”007" e Vitaphone Racing “No. 53”

«Darling the Car - è davvero molto britannica!»...
Recensione di CoMod long sull’Aston Carrera DIGITAL 124 Martin DBR9 – Le Mans 2009 (23737 e 23738)

. ..oppure: «Caro Gott, proteggici dalla pioggia, dal vento e dalle auto che vengono dall’Inghilterra!»

La Carrera comunità di appassionati ha dovuto attendere quasi tre anni per questa supercar britannica. Una delle auto da corsa GT di maggior successo e, al contempo, più belle dei nostri tempi. Naturalmente le aspettative per il modello erano DIGITAL 124 di conseguenza molto alte, forse troppo!

L’Aston Martin DBR9 è un’auto da corsa costruita da Prodrive dal 2005. La versione stradale DB9 di questa sportiva GT, costruita da Aston Martin, è stata affidata all’azienda di David Richards per essere modificata. L’auto è stata trasformata in una supersportiva secondo il regolamento GT1. Oltre alla DBR9, sono state realizzate anche vetture per il regolamento GT3, più vicino alle versioni di serie, che hanno ricevuto il nome di DBRS9. La versione stradale della DBR9, originariamente presentata nel 2004, non è stata invece mai realizzata. In totale sono state prodotte 16 vetture GT1 destinate alle competizioni.

Ma diamo un’occhiata più da vicino ai due modelli dell’Aston Martin DBR nelle versioni GULF e Vitaphone. Alcuni dettagli straordinari saltano subito all’occhio! Da menzionare sono lo specchietto retrovisore esterno dall’aspetto molto delicato, i passaruota con e senza nervature, il radiatore dell’olio nell’apertura anteriore e il nuovo design dei cerchi. Osservando il veicolo di profilo, si nota che i passaruota sembrano un po’ troppo grandi. Sarebbe meglio se la DBR9 fosse più ribassata. Probabilmente, però, il progettista ha ritenuto più importante la maneggevolezza nelle curve strette.

Per il resto, l’Aston Martin presenta il consueto telaio ben strutturato. Uno sguardo attento verso il basso rivela il fondo piatto e liscio, il che può essere considerato un aspetto decisamente positivo. Per quanto riguarda l’illuminazione, si percorrono nuove strade, ma l’effetto desiderato non si ottiene! In questo caso sarebbe meglio attenersi al vecchio concetto ed evitare i passaruota illuminati. Anche il design dei cerchi è nuovo, con un ponte centrale più alto e pneumatici più sottili.

Per quanto riguarda il comportamento su strada, la DBR9 convince! Nella competizione tra la Ferrari 575 GTC e la Corvette C6R tiene bene il passo.

Personalmente ritengo che la DBR9 sia una vera risorsa per la serie GT e mi auguro che siano disponibili tante varianti quante ne ha una Corvette C6R. Speriamo che la terza variante, quella verde, della DBR9 non sia l’ultima quest’anno!

CoMod long