Recensione di CoMod Lotus su Carrera DIGITAL 132 Evolution Disney/Pixar Cars 2 "Lightning McQueen" e / Carrera DIGITAL 132 Evolution Disney/Pixar Cars 2 "Francesco Bernoulli" ( 30555/27353 e 30556/27354)
Quando il primo film di Cars uscì nelle sale nel 2006, non ci andai nemmeno al cinema. Un film d’animazione con le auto? Cosa poteva mai venirne di sensato?
A un certo punto, durante una telefonata, “CrazyChris” mi convinse a guardare il film. Che dire? Il film era ed è semplicemente fantastico. La storia dell’arrogante auto da Nascar Saetta McQueen, che solo nel paesino sperduto nel deserto di «Radiator Springs» impara il valore della vera amicizia, ha sicuramente entusiasmato chiunque abbia visto il film. Indimenticabili la scena del cambio gomme con il meccanico Luigi durante la gara finale o la spinta del trattore con Hook. E naturalmente, il finale romantico con la bella Sally, la ragazza in Porsche, nel ristorante “Wheel-Wheel” appena riaperto.
Ma la prima parte è ormai storia passata: ora arriva finalmente nei cinema il tanto atteso seguito (uscita nelle sale in Germania, Austria e Svizzera: 28 luglio 2011). Questa volta il nostro eroe, insieme al suo amico Hook, il carro attrezzi, intraprende un grande tour attraverso l’Europa e il Giappone per partecipare al World Grand Prix. L’evento è organizzato dall’ex magnate del petrolio Sir Miles Axlerod, che nel frattempo è diventato “ecologista” e vuole promuovere il suo biocarburante Allinol attraverso la serie di gare. All’inizio Saetta McQueen non vuole partecipare, ma cambia idea dopo essere stato sfidato dal campione italiano Francesco Bernoulli e convinto da Hook. Purtroppo, finisce così per essere coinvolto in una cospirazione di portata internazionale. Non vi sveleremo altro, però: date un’occhiata ai trailer del film sul sito webCarrera !
<< Vai alloCarrera speciale Disney/Pixar Cars 2 con i trailer cinematografici. >>
Il mio preferito finora è il trailer di Wasabi, quando Hook pensa che quella roba verde sia gelato.
Ma diamo piuttosto un’occhiata alle slot car:
nellaCarrera GO!!! serie ci sono già diverse auto di Cars tratte dal primo film. Anche per il secondo capitolo ci saranno cinque modelli. Finora, però, non c’era nulla in scala 1:32. Ora però le cose cambiano! Da poco sono disponibili i due protagonisti, Saetta McQueen e Francesco Bernoulli, per la Evolution
e la DIGITAL 132
.
Diamo quindi un’occhiata a queste due auto:
Francesco è una classica auto di Formula 1, Saetta McQueen la classica Nascar. Beh, insomma. Almeno per quanto possa essere "classica" un'auto animata e parlante. :-) Rispetto alle normali auto da Formula 1, Francesco ha un telaio più massiccio: interasse 87 mm, carreggiata 70 mm. E quindi la piccola italiana è leggermente più larga (7 mm) e più lunga (15 mm) del nostro eroe Saetta McQueen. È anche più leggera: Francesco pesa 86 gr, McQueen 94 gr.
In pista, la Bernoulli è quindi leggermente più veloce della Nascar. I diversi valori non influenzano quasi per nulla la tenuta di strada: grazie ai magneti, entrambe le auto aderiscono alla pista come la colla Pattex e, grazie alla carreggiata ampia, non si lasciano sbalzare fuori.
Tutto sommato, due auto divertenti da guidare che entreranno sicuramente a far parte delle preferite della generazione più giovane. Se ora uscisse anche il modello McMissile…
CoMod Lotus
Quando il primo film di Cars uscì nelle sale nel 2006, non ci andai nemmeno al cinema. Un film d’animazione con le auto? Cosa poteva mai venirne di sensato?
A un certo punto, durante una telefonata, “CrazyChris” mi convinse a guardare il film. Che dire? Il film era ed è semplicemente fantastico. La storia dell’arrogante auto da Nascar Saetta McQueen, che solo nel paesino sperduto nel deserto di «Radiator Springs» impara il valore della vera amicizia, ha sicuramente entusiasmato chiunque abbia visto il film. Indimenticabili la scena del cambio gomme con il meccanico Luigi durante la gara finale o la spinta del trattore con Hook. E naturalmente, il finale romantico con la bella Sally, la ragazza in Porsche, nel ristorante “Wheel-Wheel” appena riaperto.
Ma la prima parte è ormai storia passata: ora arriva finalmente nei cinema il tanto atteso seguito (uscita nelle sale in Germania, Austria e Svizzera: 28 luglio 2011). Questa volta il nostro eroe, insieme al suo amico Hook, il carro attrezzi, intraprende un grande tour attraverso l’Europa e il Giappone per partecipare al World Grand Prix. L’evento è organizzato dall’ex magnate del petrolio Sir Miles Axlerod, che nel frattempo è diventato “ecologista” e vuole promuovere il suo biocarburante Allinol attraverso la serie di gare. All’inizio Saetta McQueen non vuole partecipare, ma cambia idea dopo essere stato sfidato dal campione italiano Francesco Bernoulli e convinto da Hook. Purtroppo, finisce così per essere coinvolto in una cospirazione di portata internazionale. Non vi sveleremo altro, però: date un’occhiata ai trailer del film sul sito web
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Il mio preferito finora è il trailer di Wasabi, quando Hook pensa che quella roba verde sia gelato.
Ma diamo piuttosto un’occhiata alle slot car:
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Diamo quindi un’occhiata a queste due auto:
Francesco è una classica auto di Formula 1, Saetta McQueen la classica Nascar. Beh, insomma. Almeno per quanto possa essere "classica" un'auto animata e parlante. :-) Rispetto alle normali auto da Formula 1, Francesco ha un telaio più massiccio: interasse 87 mm, carreggiata 70 mm. E quindi la piccola italiana è leggermente più larga (7 mm) e più lunga (15 mm) del nostro eroe Saetta McQueen. È anche più leggera: Francesco pesa 86 gr, McQueen 94 gr.
In pista, la Bernoulli è quindi leggermente più veloce della Nascar. I diversi valori non influenzano quasi per nulla la tenuta di strada: grazie ai magneti, entrambe le auto aderiscono alla pista come la colla Pattex e, grazie alla carreggiata ampia, non si lasciano sbalzare fuori.
Tutto sommato, due auto divertenti da guidare che entreranno sicuramente a far parte delle preferite della generazione più giovane. Se ora uscisse anche il modello McMissile…
CoMod Lotus






