Recensione di CoMod Carrera 124 sulla Carrera DIGITAL 132 /Evo BMW 2002 ti "Team Warsteiner", '76 & "Tuner" (cod. art. 30547/27349 & 30548/27350 - solo immagini)
Dati tecnici:
Peso (veicolo completo con magneti): 92 grammi
Peso (carrozzeria): 28 grammi
Lunghezza incl. spoiler: 133 mm
Passo: 78 mm
Carreggiata (asse anteriore): 47 mm
Carreggiata (asse posteriore): 47 mm
Altro: asse anteriore con sospensioni indipendenti
Panoramica delle varianti di colore:
Sia la versione dorata Warsteiner che la variante bianca Tuner sono disponibili come veicoli analogici e digitali. Per Idee+Spiel sarà inoltre in vendita un'edizione speciale "Martini Racing" in argento, esclusivamente in versione digitale.
Aspetto:
Lentamente ma inesorabilmente, la serie Youngtimer vieneCarrera ampliata. Dopo Opel, Ford e Volkswagen
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Carrera ora è la volta della BMW 2002. E, a dire il vero, non sono del tutto soddisfatto del design. La struttura di base della carrozzeria è molto ben realizzata, ma secondo me i passaruota dei parafanghi allargati dovrebbero essere decisamente più arrotondati.
Non c'è invece nulla da criticare per quanto riguarda i design: il look Warsteiner è classico, molto conosciuto e tuttavia una novità perCarrera . La versione bianca da tuning in stile Castrol offre un affascinante contrasto. Al posto del giovane biondo, però, sarebbe meglio una figurina di pilota con il casco da gara.
Tecnica:
per il telaio vengono utilizzati gli elementi già noti. Il peso complessivo è di soli 92 grammi, il che è molto positivo. Le ruote anteriori sono sospese singolarmente, mentre per la motorizzazione viene utilizzato il collaudato motore E200. Le versioni digitali dispongono di illuminazione, che è realizzata molto bene. Né davanti né dietro si nota una dispersione di luce verso l’esterno.
Prova su pista:
con tutti i magneti montati si ottiene il solito risultato: la BMW rimane sempre saldamente in traiettoria, mentre il diametro relativamente ridotto delle ruote garantisce buone prestazioni in accelerazione e in frenata.
Rimuovendo il magnete posteriore, si ottiene un margine di manovra notevolmente più ampio. Gli pneumatici offrono un buon grip; né le loro dimensioni ridotte né la carreggiata stretta hanno un impatto negativo. In questa configurazione, la BMW è comunque difficile da far sbandare, ma perdona gli errori di guida minori in modo decisamente più tollerante. Le curve a K1 possono essere affrontate in modo sicuro e veloce.
Senza magneti, la carreggiata stretta si fa sentire negativamente e la tendenza al ribaltamento aumenta. Per questa configurazione sono consigliabili i pesi di assetto, ma il telaio offre poco spazio libero a tale scopo.
Conclusione:
per quanto riguarda il design mi sarei aspettato di più, ma in compenso ci sono fin dall’inizio tre livree estremamente accattivanti: Warsteiner, Castrol e Martini. Il comportamento su strada è impeccabile. Essendo un'auto alta e relativamente stretta, però, la BMW non è certo una macchina da record.
CoModCarrera 124
Nota dell'amministrazione del club: le immagini della BMW 2002 ti e delle versioni elaborate seguiranno il prima possibile!
Dati tecnici:
Peso (veicolo completo con magneti): 92 grammi
Peso (carrozzeria): 28 grammi
Lunghezza incl. spoiler: 133 mm
Passo: 78 mm
Carreggiata (asse anteriore): 47 mm
Carreggiata (asse posteriore): 47 mm
Altro: asse anteriore con sospensioni indipendenti
Panoramica delle varianti di colore:
Sia la versione dorata Warsteiner che la variante bianca Tuner sono disponibili come veicoli analogici e digitali. Per Idee+Spiel sarà inoltre in vendita un'edizione speciale "Martini Racing" in argento, esclusivamente in versione digitale.
Aspetto:
Lentamente ma inesorabilmente, la serie Youngtimer viene
Non c'è invece nulla da criticare per quanto riguarda i design: il look Warsteiner è classico, molto conosciuto e tuttavia una novità per
Tecnica:
per il telaio vengono utilizzati gli elementi già noti. Il peso complessivo è di soli 92 grammi, il che è molto positivo. Le ruote anteriori sono sospese singolarmente, mentre per la motorizzazione viene utilizzato il collaudato motore E200. Le versioni digitali dispongono di illuminazione, che è realizzata molto bene. Né davanti né dietro si nota una dispersione di luce verso l’esterno.
Prova su pista:
con tutti i magneti montati si ottiene il solito risultato: la BMW rimane sempre saldamente in traiettoria, mentre il diametro relativamente ridotto delle ruote garantisce buone prestazioni in accelerazione e in frenata.
Rimuovendo il magnete posteriore, si ottiene un margine di manovra notevolmente più ampio. Gli pneumatici offrono un buon grip; né le loro dimensioni ridotte né la carreggiata stretta hanno un impatto negativo. In questa configurazione, la BMW è comunque difficile da far sbandare, ma perdona gli errori di guida minori in modo decisamente più tollerante. Le curve a K1 possono essere affrontate in modo sicuro e veloce.
Senza magneti, la carreggiata stretta si fa sentire negativamente e la tendenza al ribaltamento aumenta. Per questa configurazione sono consigliabili i pesi di assetto, ma il telaio offre poco spazio libero a tale scopo.
Conclusione:
per quanto riguarda il design mi sarei aspettato di più, ma in compenso ci sono fin dall’inizio tre livree estremamente accattivanti: Warsteiner, Castrol e Martini. Il comportamento su strada è impeccabile. Essendo un'auto alta e relativamente stretta, però, la BMW non è certo una macchina da record.
CoMod
Nota dell'amministrazione del club: le immagini della BMW 2002 ti e delle versioni elaborate seguiranno il prima possibile!





