Carrera DIGITAL 124 Audi R8 LMS

Carrera DIGITAL 124 Audi R8 LMS

"Phoenix Racing Racetaxi" " & Team Phoenix, n. 1A, vincitore della 12 Ore di Bathurst 2012"
Recensione di CoMod JörgW sull’Audi Carrera DIGITAL 124 R8 LMS “Phoenix Racing Racetaxi” (cod. art. 23781) e sul & “Team Phoenix, n. 1A, vincitore della 12 Ore di Bathurst 2012” (cod. art. 23782)

L’Audi R8 LMS è stata realizzata dalla quattro GmbH con il supporto di Abt Sportsline in conformità al regolamento del Gruppo GT3 ed è stata messa in vendita al pubblico per le scuderie private a partire dal 2009. Il costo di un’auto pronta per le gare era di circa 300.000 - 350.000 euro;zahlen.Das il modello quipresentato, pur essendo tecnicamente un’auto da corsa, viene utilizzato con la livrea Red Bull sull’omonimo circuito in Austria (precedentemente noto come A1-Ring o Österreichring a Spielberg) come taxi da corsa e veicolo promozionale.

Aspetto:
nonostante la mancanza dei simboli da gara, il solo design Red Bull rende in qualche modo l’auto una vera e propria vettura da corsa; i 3 numeri di gara si possono immaginare… oppure applicarli da soli.

Aspetti tecnici:
in realtà si tratta di componenti già noti. La luce anteriore è sufficientemente intensa; sul veicolo scuro si nota la mancanza di schermatura verso l’interno in direzione degli pneumatici. La chiglia di guida gira senza intoppi, gli assi sono privi di difetti e gli pneumatici hanno una buona aderenza.

Finitura:
non si riscontrano difetti né nella verniciatura, né nelle decalcomanie, né nell’assemblaggio o nell’allineamento degli assi. I cambi dei nuovi veicoli sono tutti regolati in modo relativamente rigido; sebbene non creino problemi, penso che potrebbero essere ancora più silenziosi – ma laufen.Aberper un modello pronto all’uso è già una lamentela di alto livello.

Ciò che avrei voluto cambiare è l’antenna. Se fosse stata in materiale flessibile, si sarebbe potuta lasciare montata senza problemi durante la gara.

Comportamento su strada:
è già noto dalle altre varianti del modello. L’auto è un po’ pesante, ma presenta un buon rapporto tra passo, lunghezza e larghezza ed è in Carrera grado di competere alla pari nella serie GT . Il telaio offre spazio per la messa a punto tramite pesi, ma finora ho guidato le Audi – per i miei standard – in modo tranquillo e sicuro, sebbene non sia stato modificato nulla se non la rimozione dei magneti.

Conclusione:
il veicolo è un’opzione per ampliare ulteriormente la serie GT e portare varietà in pista.

A presto,

Jörg***************************************

Recensione di CoMod long sull’Audi Carrera DIGITAL 124 R8 LMS 1A Bathurst 2012 (23782)

Phoenix Racing ha vinto la 12 Ore di Bathurst 2012. L’Audi R8 LMS, con al volante Christopher Mies, Darryl O’Young e Christer Jöns, ha tagliato per prima il traguardo in Australia dopo 12 ore di gara. Dietro all’Audi si è classificata un’altra auto tedesca, una Mercedes-Benz SLS. La Ferrari si è classificata al terzo posto.

Il prototipo con il design sopra menzionato convince visivamente fin dal primo sguardo: colori, stampa, davvero tutto di altissima qualità. Naturalmente anche la Bathurst presenta i numerosi dettagli delle sue sorelle, che meritano di essere menzionati nuovamente in questa sede: antenna sul tetto, ganci di traino, splendidi interni, specchietti in filigrana e supporto dello spoiler posteriore, prese d’aria anteriori e posteriori; i cerchi massicci si inseriscono perfettamente nei passaruota, che riempiranno alla perfezione.

L’Audi è dotata della tecnologia attuale e collaudata, che già conosciamo bene, quindi non c’è nulla di nuovo da segnalare.

Per i primi giri di prova è stato nuovamente rimosso il magnete posteriore; la R8 convince per un comportamento su strada corretto e piacevole, tuttavia anche in questa variante della R8 si nota chiaramente il suo eccesso di peso. Sul circuito di prova, i nuovi pneumatici morbidi offrono un'ottima aderenza.

La mia conclusione: un'altra fantastica variante cromatica che merita di essere provata in pista.

CoMod long