, cod. art. 30676.
Il successore dell’Aston Martin DBR(S)9, impiegata nelle competizioni dal 2006 (che a voi
Il modello qui presentato, nel noto design giallo-blu di Bilstein, nasce da una collaborazione tecnica tra la casa automobilistica Aston Martin e lo specialista di sospensioni Bilstein. Le partecipazioni alla serie tedesca VLN, in particolare alla 24 Ore del Nürburgring, si sono rivelate tutt’altro che negative per il ritorno in pista della V12 Vantage. Nel 2013 è stato comunque possibile conquistare un 10° posto assoluto nella 24 Ore. Questo
Aspetto estetico: la combinazione giallo-blu è
Tecnica: in realtà si tratta di componenti già noti, anche se montati su questa vettura per la prima volta.
La luce anteriore è bianca, sufficientemente luminosa e non illumina quasi per nulla l’interno. Le luci posteriori, che sembrano blu, sono in realtà rosse. In particolare, la luce dei freni è ben visibile. Gli pneumatici hanno una buona aderenza. Come da modello, gli pneumatici sono piuttosto sottili; occorre prestare attenzione quando si esegue lo slittamento. Forse ci saranno anche dei ricambi Orthmann o simili adatti a questo modello; se lo meriterebbe.
Lavorazione:per quanto riguarda la verniciatura, si notano piccole – e sottolineo piccole – imperfezioni e un fastidioso difetto sul montante C sinistro. Tutti gli altri componenti, come le decalcomanie e anche le parti tecniche, sono privi di difetti e montati con cura. L’unica cosa che avrei voluto cambiare è l’antenna. Se fosse stata realizzata in materiale flessibile, si sarebbe potuta lasciare montata senza problemi durante la gara; così com’è, l’antenna, leggermente sporgente verso la parte posteriore, è molto esposta al rischio di danni.
Comportamento in pista: con i suoi 102 grammi, il veicolo è un po’ pesante, ma presenta un buon rapporto tra passo, lunghezza e larghezza ed è in grado di
Conclusione:finalmente un “nuovo” costruttore fa il
CoMod Jörg





