Carrera DIGITAL 132 Shelby Cobra 289 hardtop Coupé '63, "No.03

Carrera DIGITAL 132 Shelby Cobra 289 Coupé hardtop del '63, "N. 03"

Carrera DIGITAL 132 Shelby Cobra 289 coupé hardtop del '63, "Cod.03"

art.: 20030716 - Linea
: 2015 - Negozio online
: La http://bit.ly/1doy6ZR

Shelby Cobra 289 è entrata a far parte della linea 132 nel 2012. Il primo modello fu la coupé hardtop nella famosa livrea bianca con strisce blu. Il modello di riferimento era la Cobra numero 4 che partecipò alla gara di Le Mans del 1963. Da allora, nella gamma CARRERA sono state inserite solo le versioni scoperte. Il motivo? Esistono solo 2 veicoli originali con hardtop.

Il modello qui presentato è la seconda Cobra chiusa. A prima vista, con la sua verniciatura verde, l’auto sembra quasi un giocattolo. Tuttavia, il veicolo in questa livrea ha un modello reale:
proprio come la Shelby bianca e blu, anche la n. 3 verde ha partecipato a Le Mans. Nel 1963, per la prima volta, vi hanno preso parte due scuderie, ciascuna con un’auto. Carol Shelby dovette tuttavia rendersi conto che, nelle gare internazionali di lunga distanza e sui circuiti ad alta velocità, l’eccellente rapporto peso/potenza e la conseguente capacità di accelerazione erano ben meno importanti della resistenza a pieno gas e dell’elevata velocità massima. Già all’inizio degli anni Sessanta, le coupé aerodinamicamente sofisticate con bassa resistenza aerodinamica erano considerate le armi più potenti nelle competizioni automobilistiche.

Le due Mk II Cobra schierate, nonostante l’hardtop montato, erano in netto svantaggio rispetto alle veloci Ferrari sul lungo rettilineo di Mulsanne. La Cobra guidata da Bolton/Sanderson e schierata da AC Cars si classificò solo al 7° posto (dietro a 6 Ferrari), ma ottenne il terzo posto nella classe GT e vinse la classe 4-5 litri. L’auto numero 4, guidata da Ed Hugus e Peter Jopp, si ritirò.

Il modello CARRERA prende proprio a modello questa Cobra della AC Motors con numero di telaio CSX2131. Esternamente, il modello si discosta dall’originale solo per alcuni piccoli dettagli. La differenza maggiore rispetto al veicolo originale risiede negli interni (o, come diciamo noi appassionati di slot: nella guida): il modello ha il volante a sinistra, mentre l’originale n. 3 è una delle rare versioni con volante a destra costruite nel 1963 per il mercato inglese. Dal punto di vista della guida, l’auto è ben nota: ottima accelerazione e alta velocità in rettilineo, forte aderenza degli pneumatici e quindi un’elevata stabilità in traiettoria. Dal punto di vista tecnico non regge il confronto con una moderna DTM, ma tra le sue simili è un’auto bella e veloce da guidare.

Cordiali saluti,
CoMod Lotus

PS: Se volete sapere come suona una Cobra Le Mans in gara: ecco qui!
https://www.youtube.com/watch?v=dst60YfGpSg