Recensione di CoMod Mike... sulla BMW Z4 M Coupé Schubert Motors
(analogica 27262)
Ambiente di prova: pista da club (in legno)
Lunghezza del tracciato: 27 m; tensione della pista: 12 Volt (14,8 Volt causano un comportamento di guida troppo aggressivo!)
Fili non magnetici. Pertanto, nessun effetto magnetico.
Configurazione del veicolo:
ootb (con entrambi i magneti), dopo il test ootb è stata effettuata un’ulteriore levigatura degli pneumatici.
1. Aspetto estetico: -
Le proporzioni appaiono armoniose. Variante davvero bella… Qui si esprime l’ausp
icio che più veicoli della BFGo partecipino alle gare!
2. Tecnica: -
Carrozzeria: 28 g; peso totale: 100 g.
- Il sistema di sgancio del motore e dell’asse posteriore tramite una vite esterna è un punto di forza:
la sostituzione degli pneumatici, la sostituzione degli assi, la levigatura degli pneumatici e la manutenzione del motore con cambio dell’olio sono operazioni
molto veloci e semplici! Particolarmente utile durante il test il fatto che l'asse posteriore
possa essere sganciato rapidamente per levigare gli pneumatici!
- Buona altezza da terra posteriore
-
Buona possibilità di sgancio degli assi anteriori- Illuminazione molto efficace e aspetto fedele all'originale
3. Lavorazione: -
Stampa impeccabile e bella -
Pneumatici leggermente obliqui sulla pista in legno (Carrera meno rilevante su binario)
4. Comportamento di guida:
- 9,3 sec (leggero saltellamento in curva)
- 8,4 sec dopo la levigatura degli pneumatici
-Buona stabilità incurva e in rettilineo -
Buona aderenza degli pneumatici. -
Sulla pista in legno è possibile una leggera deriva grazie agli pneumatici più duri. Lieve
sbandamento in curva (notevolmente ridotto dopo la rettifica degli pneumatici!)
– La rettifica degli pneumatici anteriori e posteriori ha portato a un comportamento di guida nettamente migliorato5
. Altro:
sulla pista in legno si notano immediatamente eventuali debolezze del telaio. Per questo motivo
vengono posti requisiti elevati in termini di concentricità degli pneumatici e geometria del telaio.
Inizialmente la Z4 mostrava una guida un po’ disarmonica… che
si notava soprattutto in curva, a causa dell’elevato grip sulla pista in legno, sotto forma di un leggero rollio. La facilità con cui si smonta il modulo motore dell’asse posteriore, fissato da una sola vite… rende il distacco e la levigatura degli pneumatici un gioco da ragazzi. Il successivo confronto dei tempi mostra chiaramente quanto la vettura
fosse precisa in pista dopo questa modifica.
Questa vettura è divertente anche per i piloti più incalliti delle piste in legno in scala 1:24 . Per i puristi delle piste in legno è
possibile una conversione a telaio in metallosenza necessità di ritocchi alla carrozzeria. Solo i perni filettati potrebbero eventualmente dover
essere accorciati.
CoMod Mike...
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--------Recensione di CoMod JörgW sulla BMW Z4 M Coupé Schubert Motors
(analogica 27262/digitale 30448)
1. Aspetto estetico
: l’originale, con cui, oltre a Claudia Hürtgen (Aquisgrana) e Marc Hennerici (Mayen), si è seduto nuovamente al volante della BMW Z4 Schubert anche Hans-Joachim Stuck (Ellmau), corre con successo nella serie VLN al Nürburgring. Il culmine di questa serie di gare, che comprende gare di diversa lunghezza sul Nordschleife e sul nuovo Ring, è senza dubbio la 24 Ore. Maggiori informazioni sul team Schubert sono disponibili in una simpatica animazione su queste pagine web. http://www.schubert-motors.de/
Il modello è stampato con grande dettaglio e realizzato in modo estremamente fedele all’originale. Le dimensioni un po’ massicce degli pneumatici posteriori, dal punto di vista puramente di guida, offrono più vantaggi di quanto possano risultare fastidiose esteticamente. Nel complesso, una delizia per gli occhi con un look da gara decisamente aggressivo.
2. Tecnica:
laGo lf offre anche la nuova possibilità di effettuare la manutenzione dell’asse posteriore senza dover smontare l’intero telaio. Le 4 viti necessarie per lo smontaggio completo del telaio sono facilmente accessibili. L’angolo di rotazione della chiglia è adeguato.
3
. Finiture:
la Z4 dà un’impressione di solidità e non presenta difetti di finitura.
Questa BMW è molto solida, ma comunque curata nei dettagli. Gli specchietti esterni sono a innesto. È possibile rimuovere l’intero triangolo oppure incollarlo, nel caso in cui il perno di fissaggio dovesse rompersi. Anche dopo diverse uscite di pista durante i test – in qualche modo bisogna pur spingere il veicolo al limite – né gli specchietti né il delicato spoiler posteriore si sono staccati dal veicolo. Il veicolo è adatto alle mani dei bambini, a patto di spiegare prima come funziona lo spoiler. Bisogna solo chiarire fin dall’inizio che quello non è la maniglia.
4. Comportamento di guida:
la Z4 presenta un'accelerazione molto piacevole, proprio come ci si aspetta da questo modello, che prende spunto dal suo grande prototipo. Anche il comportamento in frenata e in curva è molto piacevole sulla piccola pista del pacchetto base, sia con l’equipaggiamento magnetico completo “out of the box” sia con un’adesione gradualmente ridotta. Gli pneumatici, come nella maggior parteEvolution dei veicoli, non sono un miracolo in termini di aderenza, ma sono comunque abbastanza utilizzabili. Una breve levigatura sul circuito per smussare i bordi è sicuramente utile. Penso che la Z4, con gli pneumatici GTi, diventerebbe un vero e proprio razzo, con aderenza pura finché il pilota non esagera. 5
. Varie:
La Z4 è in linea di massima una scelta molto azzeccata per integrare la gamma GT e per avvicinarsi al mondo delle competizioni automobilistiche vicine alla produzione della VLN. Con la Porsche GT3 e la Corvette CR6, la gamma comprende già modelli simili e, anche se nella realtà non si sono mai sfidate, la Z4 non sfigura affatto nemmeno nelle LM-P e nel DTM… è proprio una vera auto da corsa. Mi piacerebbe vedere la BMW Z4 e la Porsche GT3 anche in scala 1:24; con le giuste prestazioni da parte del produttoreCarrera , sarebbe sicuramente molto divertente.
CoMod JörgW
(analogica 27262)
Ambiente di prova: pista da club (in legno)
Lunghezza del tracciato: 27 m; tensione della pista: 12 Volt (14,8 Volt causano un comportamento di guida troppo aggressivo!)
Fili non magnetici. Pertanto, nessun effetto magnetico.
Configurazione del veicolo:
ootb (con entrambi i magneti), dopo il test ootb è stata effettuata un’ulteriore levigatura degli pneumatici.
1. Aspetto estetico: -
Le proporzioni appaiono armoniose. Variante davvero bella… Qui si esprime l’ausp
icio che più veicoli della BF
2. Tecnica: -
Carrozzeria: 28 g; peso totale: 100 g.
- Il sistema di sgancio del motore e dell’asse posteriore tramite una vite esterna è un punto di forza:
la sostituzione degli pneumatici, la sostituzione degli assi, la levigatura degli pneumatici e la manutenzione del motore con cambio dell’olio sono operazioni
molto veloci e semplici! Particolarmente utile durante il test il fatto che l'asse posteriore
possa essere sganciato rapidamente per levigare gli pneumatici!
- Buona altezza da terra posteriore
-
Buona possibilità di sgancio degli assi anteriori- Illuminazione molto efficace e aspetto fedele all'originale
3. Lavorazione: -
Stampa impeccabile e bella -
Pneumatici leggermente obliqui sulla pista in legno (
4. Comportamento di guida:
- 9,3 sec (leggero saltellamento in curva)
- 8,4 sec dopo la levigatura degli pneumatici
-Buona stabilità incurva e in rettilineo -
Buona aderenza degli pneumatici. -
Sulla pista in legno è possibile una leggera deriva grazie agli pneumatici più duri. Lieve
sbandamento in curva (notevolmente ridotto dopo la rettifica degli pneumatici!)
– La rettifica degli pneumatici anteriori e posteriori ha portato a un comportamento di guida nettamente migliorato5
. Altro:
sulla pista in legno si notano immediatamente eventuali debolezze del telaio. Per questo motivo
vengono posti requisiti elevati in termini di concentricità degli pneumatici e geometria del telaio.
Inizialmente la Z4 mostrava una guida un po’ disarmonica… che
si notava soprattutto in curva, a causa dell’elevato grip sulla pista in legno, sotto forma di un leggero rollio. La facilità con cui si smonta il modulo motore dell’asse posteriore, fissato da una sola vite… rende il distacco e la levigatura degli pneumatici un gioco da ragazzi. Il successivo confronto dei tempi mostra chiaramente quanto la vettura
fosse precisa in pista dopo questa modifica.
Questa vettura è divertente anche per i piloti più incalliti delle piste in legno in scala 1:24 . Per i puristi delle piste in legno è
possibile una conversione a telaio in metallosenza necessità di ritocchi alla carrozzeria. Solo i perni filettati potrebbero eventualmente dover
essere accorciati.
CoMod Mike...
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--------Recensione di CoMod JörgW sulla BMW Z4 M Coupé Schubert Motors
(analogica 27262/digitale 30448)
1. Aspetto estetico
: l’originale, con cui, oltre a Claudia Hürtgen (Aquisgrana) e Marc Hennerici (Mayen), si è seduto nuovamente al volante della BMW Z4 Schubert anche Hans-Joachim Stuck (Ellmau), corre con successo nella serie VLN al Nürburgring. Il culmine di questa serie di gare, che comprende gare di diversa lunghezza sul Nordschleife e sul nuovo Ring, è senza dubbio la 24 Ore. Maggiori informazioni sul team Schubert sono disponibili in una simpatica animazione su queste pagine web. http://www.schubert-motors.de/
Il modello è stampato con grande dettaglio e realizzato in modo estremamente fedele all’originale. Le dimensioni un po’ massicce degli pneumatici posteriori, dal punto di vista puramente di guida, offrono più vantaggi di quanto possano risultare fastidiose esteticamente. Nel complesso, una delizia per gli occhi con un look da gara decisamente aggressivo.
2. Tecnica:
la
3
. Finiture:
la Z4 dà un’impressione di solidità e non presenta difetti di finitura.
Questa BMW è molto solida, ma comunque curata nei dettagli. Gli specchietti esterni sono a innesto. È possibile rimuovere l’intero triangolo oppure incollarlo, nel caso in cui il perno di fissaggio dovesse rompersi. Anche dopo diverse uscite di pista durante i test – in qualche modo bisogna pur spingere il veicolo al limite – né gli specchietti né il delicato spoiler posteriore si sono staccati dal veicolo. Il veicolo è adatto alle mani dei bambini, a patto di spiegare prima come funziona lo spoiler. Bisogna solo chiarire fin dall’inizio che quello non è la maniglia.
4. Comportamento di guida:
la Z4 presenta un'accelerazione molto piacevole, proprio come ci si aspetta da questo modello, che prende spunto dal suo grande prototipo. Anche il comportamento in frenata e in curva è molto piacevole sulla piccola pista del pacchetto base, sia con l’equipaggiamento magnetico completo “out of the box” sia con un’adesione gradualmente ridotta. Gli pneumatici, come nella maggior parte
. Varie:
La Z4 è in linea di massima una scelta molto azzeccata per integrare la gamma GT e per avvicinarsi al mondo delle competizioni automobilistiche vicine alla produzione della VLN. Con la Porsche GT3 e la Corvette CR6, la gamma comprende già modelli simili e, anche se nella realtà non si sono mai sfidate, la Z4 non sfigura affatto nemmeno nelle LM-P e nel DTM… è proprio una vera auto da corsa. Mi piacerebbe vedere la BMW Z4 e la Porsche GT3 anche in scala 1:24; con le giuste prestazioni da parte del produttore
CoMod JörgW






